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Sandro Giacobbe

Sandro Giacobbe

Sandro Giacobbe has been played on NTS in shows including Radio Jiro, featured first on 22 March 2014. Songs played include Quel Gioco Stupido and Decidi Tu.

Sandro Giacobbe (Genova, 14 dicembre 1949[1] – Cogorno, 5 dicembre 2025) è stato un cantautore italiano. Disputò 375 partite e segnò 4 gol con la Nazionale Italiana Cantanti, della quale fu anche l'allenatore. Faceva parte del Consiglio Direttivo, collaborando con il Presidente Ruggeri e il Direttore Generale Gianluca Pecchini, alla realizzazione dei progetti della N.I.C.

Biografia Nacque nel 1949 a Genova, in una famiglia operaia, da padre siciliano di Mascali, in provincia di Catania, e madre lucana di Genzano di Lucania, in provincia di Potenza; aveva due fratelli. A sedici anni, trascurando gli studi di ragioneria, formò con alcuni amici un gruppo musicale, Giacobbe & le Allucinazioni, e si esibì nei locali della Liguria.

Ottenne un primo contratto con la Dischi Ricordi ed esordì nel 1971 con la canzone Per tre minuti e poi…, seguita l'anno successivo da Scusa se ti amo; queste prime incisioni non ottennero però alcun riscontro. Cambiò allora casa discografica passando alla CBS, che lo valorizzò dapprima come autore, pubblicando quindi alcune sue canzoni cantate da altri artisti, tra cui ottenne un buon successo L'amore è una gran cosa, interpretata da Johnny Dorelli e scelta come sigla della trasmissione radiofonica Gran Varietà.

Il primo 45 giri di successo è del 1974: Signora mia, che partecipò al Festivalbar e diede il nome anche al suo primo album; il brano venne anche inserito nella colonna sonora del film di Lina Wertmüller Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto,[2] mentre un'altra canzone dell'album, Signora addio, viene interpretata anche da Gianni Nazzaro.

Seguirono l'anno dopo Il giardino proibito (45 giri e album) e Io prigioniero, con cui partecipò e vinse la Gondola d'Oro di Venezia. Il 1976 è l'anno del boom: Giacobbe arrivò terzo al Festival di Sanremo con Gli occhi di tua madre e ottenne un buon successo in estate con Il mio cielo, la mia anima: inoltre partecipò come autore allo Zecchino d'Oro con la canzone Sette note per una favoletta. Nel 1977 uscì l'album Bimba; nel 1978 Lenti a contatto, a cui seguì la seconda partecipazione come autore allo Zecchino d'Oro con E l'arca navigava. Nel 1979 con Mi va che ci sei tornò il successo popolare, bissato l'anno successivo da Notte senza di te e soprattutto da Sarà la nostalgia del 1982 che si affermò come una delle hit più acclamate dell'anno e che sarà in seguito cantata anche dal tedesco Nino De Angelo.

Nel 1983 fu di nuovo a Sanremo con la delicata Primavera, mentre l'anno dopo ottenne ancora un successo con Portami a ballare, gettonatissimo brano estivo presentato a Un disco per l'estate. Successivamente diradò l'attività discografica dedicandosi principalmente ai concerti e alle iniziative di solidarietà e sport legate alla Nazionale cantanti della quale fu difensore centrale e in seguito allenatore. Nel 1985 partecipò per la terza e anche ultima volta come autore allo Zecchino d'Oro con il brano Il sole e il girasole.

Nel 1990 tornò in gara al Sanremo cantando Io vorrei, che diede il titolo al nuovo disco, pubblicato dalla Carosello. Nel 2003 partecipò al Festival di Viña del Mar, in Cile, con il brano E passa il tempo, ottenendo il secondo posto tra i Big. Nel 2005 partecipò al programma Premiata Teleditta 3 - Non sono repliche, nella parodia di Top of the Pops, con la sua canzone Gli occhi di tua madre. Nel 2008 il comico Antonio Albanese usò la sua hit Il mio cielo, la mia anima come canzone d'accompagnamento per il suo personaggio Cetto La Qualunque nel programma televisivo Che tempo che fa.

Fu autore della colonna sonora della sit-com brasiliana Amico Bet, interpretata da Stefano P. Bet.

Nel 2009 pubblicò l'album Vuoi ballare?. Nel 2010 pubblicò per la Sony il CD Tutta la vita, corredato da un video. Nel 2011 uscì, edito dalla sua etichetta Airone Music, il singolo Sei musica,[3] anch'esso con video.

Nel dicembre 2014 partecipò come concorrente VIP al lancio del quiz televisivo di Pupo sul canale Agon Channel.

Dal 2014 al 2016, dopo essere stato al Monilia in Terza Categoria sul finire degli anni novanta, fu l'allenatore in Prima Categoria del neonato Rupinaro Sport,[4] squadra di Chiavari con presidente don Fausto Brioni e nella quale giocava suo figlio Andrea che per l'occasione scrisse l'inno Un grande sogno.[5][6] L'altro suo figlio, Alessandro, ha giocato anche in Eccellenza e al 2024 allena la Sammargheritese in Promozione.[7]

Nel gennaio 2015 pubblicò il singolo Ali per volare interpretato insieme alla compagna Marina Peroni, con etichetta Airone Music e distribuzione Music Universe a.c.m. Allo Stadio comunale di Chiavari il 12 aprile di quell'anno si svolse una partita benefica tra la Nazionale Cantanti allenata da lui e Tigullio Grande Cuore con in campo anche il figlio Andrea. Un altro incontro organizzato da Giacobbe si tenne sempre a Chiavari il 24 agosto 2018 e vide sfidarsi la Nazionale italiana della solidarietà e i Campioni del cuore.

Nel gennaio 2019 dedicò il suo nuovo singolo Solo un bacio ai figli delle vittime della tragedia del ponte Morandi di Genova. Nacque poi il progetto NOI PER VOI: una raccolta fondi, attraverso un paio di partite di calcio e due concerti di Sandro, destinati a cinque famiglie per un totale di undici minori, tre genovesi, una napoletana e una moldava, che avevano perso il capofamiglia nella tragedia del Ponte Morandi. Il ricavato, circa 25 000 euro, fu diviso e donato alle cinque famiglie in parti uguali.

Nel 2020 nacque un nuovo lavoro con la collaborazione di Don Backy: il titolo del brano, scritto a quattro mani, è Genova, una dichiarazione d'amore alla città raccontata con un videoclip girato nel centro del capoluogo ligure.[8] Il 23 aprile 2021 uscì il nuovo singolo Il nostro tempo, con la collaborazione al testo di Marina Peroni.

L'8 ottobre 2022 si sposò con Marina Peroni a Cogorno.

A inizio 2023 uscì Lettera al gigante, singolo scritto dal figlio Andrea.

Il 6 aprile 2024 si esibì in concerto al Teatro di Cicagna in occasione dell'anniversario dei 50 anni dall'uscita di Signora mia. [12][13]

E' morto il 5 dicembre 2025 nella sua casa di Cogorno, pochi giorni prima di compiere 76 anni. Giacobbe combatteva da un decennio contro un cancro alla prostata; in precedenza aveva dovuto fronteggiare un meningioma.

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Sandro Giacobbe

Sandro Giacobbe has been played on NTS in shows including Radio Jiro, featured first on 22 March 2014. Songs played include Quel Gioco Stupido and Decidi Tu.

Sandro Giacobbe (Genova, 14 dicembre 1949[1] – Cogorno, 5 dicembre 2025) è stato un cantautore italiano. Disputò 375 partite e segnò 4 gol con la Nazionale Italiana Cantanti, della quale fu anche l'allenatore. Faceva parte del Consiglio Direttivo, collaborando con il Presidente Ruggeri e il Direttore Generale Gianluca Pecchini, alla realizzazione dei progetti della N.I.C.

Biografia Nacque nel 1949 a Genova, in una famiglia operaia, da padre siciliano di Mascali, in provincia di Catania, e madre lucana di Genzano di Lucania, in provincia di Potenza; aveva due fratelli. A sedici anni, trascurando gli studi di ragioneria, formò con alcuni amici un gruppo musicale, Giacobbe & le Allucinazioni, e si esibì nei locali della Liguria.

Ottenne un primo contratto con la Dischi Ricordi ed esordì nel 1971 con la canzone Per tre minuti e poi…, seguita l'anno successivo da Scusa se ti amo; queste prime incisioni non ottennero però alcun riscontro. Cambiò allora casa discografica passando alla CBS, che lo valorizzò dapprima come autore, pubblicando quindi alcune sue canzoni cantate da altri artisti, tra cui ottenne un buon successo L'amore è una gran cosa, interpretata da Johnny Dorelli e scelta come sigla della trasmissione radiofonica Gran Varietà.

Il primo 45 giri di successo è del 1974: Signora mia, che partecipò al Festivalbar e diede il nome anche al suo primo album; il brano venne anche inserito nella colonna sonora del film di Lina Wertmüller Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto,[2] mentre un'altra canzone dell'album, Signora addio, viene interpretata anche da Gianni Nazzaro.

Seguirono l'anno dopo Il giardino proibito (45 giri e album) e Io prigioniero, con cui partecipò e vinse la Gondola d'Oro di Venezia. Il 1976 è l'anno del boom: Giacobbe arrivò terzo al Festival di Sanremo con Gli occhi di tua madre e ottenne un buon successo in estate con Il mio cielo, la mia anima: inoltre partecipò come autore allo Zecchino d'Oro con la canzone Sette note per una favoletta. Nel 1977 uscì l'album Bimba; nel 1978 Lenti a contatto, a cui seguì la seconda partecipazione come autore allo Zecchino d'Oro con E l'arca navigava. Nel 1979 con Mi va che ci sei tornò il successo popolare, bissato l'anno successivo da Notte senza di te e soprattutto da Sarà la nostalgia del 1982 che si affermò come una delle hit più acclamate dell'anno e che sarà in seguito cantata anche dal tedesco Nino De Angelo.

Nel 1983 fu di nuovo a Sanremo con la delicata Primavera, mentre l'anno dopo ottenne ancora un successo con Portami a ballare, gettonatissimo brano estivo presentato a Un disco per l'estate. Successivamente diradò l'attività discografica dedicandosi principalmente ai concerti e alle iniziative di solidarietà e sport legate alla Nazionale cantanti della quale fu difensore centrale e in seguito allenatore. Nel 1985 partecipò per la terza e anche ultima volta come autore allo Zecchino d'Oro con il brano Il sole e il girasole.

Nel 1990 tornò in gara al Sanremo cantando Io vorrei, che diede il titolo al nuovo disco, pubblicato dalla Carosello. Nel 2003 partecipò al Festival di Viña del Mar, in Cile, con il brano E passa il tempo, ottenendo il secondo posto tra i Big. Nel 2005 partecipò al programma Premiata Teleditta 3 - Non sono repliche, nella parodia di Top of the Pops, con la sua canzone Gli occhi di tua madre. Nel 2008 il comico Antonio Albanese usò la sua hit Il mio cielo, la mia anima come canzone d'accompagnamento per il suo personaggio Cetto La Qualunque nel programma televisivo Che tempo che fa.

Fu autore della colonna sonora della sit-com brasiliana Amico Bet, interpretata da Stefano P. Bet.

Nel 2009 pubblicò l'album Vuoi ballare?. Nel 2010 pubblicò per la Sony il CD Tutta la vita, corredato da un video. Nel 2011 uscì, edito dalla sua etichetta Airone Music, il singolo Sei musica,[3] anch'esso con video.

Nel dicembre 2014 partecipò come concorrente VIP al lancio del quiz televisivo di Pupo sul canale Agon Channel.

Dal 2014 al 2016, dopo essere stato al Monilia in Terza Categoria sul finire degli anni novanta, fu l'allenatore in Prima Categoria del neonato Rupinaro Sport,[4] squadra di Chiavari con presidente don Fausto Brioni e nella quale giocava suo figlio Andrea che per l'occasione scrisse l'inno Un grande sogno.[5][6] L'altro suo figlio, Alessandro, ha giocato anche in Eccellenza e al 2024 allena la Sammargheritese in Promozione.[7]

Nel gennaio 2015 pubblicò il singolo Ali per volare interpretato insieme alla compagna Marina Peroni, con etichetta Airone Music e distribuzione Music Universe a.c.m. Allo Stadio comunale di Chiavari il 12 aprile di quell'anno si svolse una partita benefica tra la Nazionale Cantanti allenata da lui e Tigullio Grande Cuore con in campo anche il figlio Andrea. Un altro incontro organizzato da Giacobbe si tenne sempre a Chiavari il 24 agosto 2018 e vide sfidarsi la Nazionale italiana della solidarietà e i Campioni del cuore.

Nel gennaio 2019 dedicò il suo nuovo singolo Solo un bacio ai figli delle vittime della tragedia del ponte Morandi di Genova. Nacque poi il progetto NOI PER VOI: una raccolta fondi, attraverso un paio di partite di calcio e due concerti di Sandro, destinati a cinque famiglie per un totale di undici minori, tre genovesi, una napoletana e una moldava, che avevano perso il capofamiglia nella tragedia del Ponte Morandi. Il ricavato, circa 25 000 euro, fu diviso e donato alle cinque famiglie in parti uguali.

Nel 2020 nacque un nuovo lavoro con la collaborazione di Don Backy: il titolo del brano, scritto a quattro mani, è Genova, una dichiarazione d'amore alla città raccontata con un videoclip girato nel centro del capoluogo ligure.[8] Il 23 aprile 2021 uscì il nuovo singolo Il nostro tempo, con la collaborazione al testo di Marina Peroni.

L'8 ottobre 2022 si sposò con Marina Peroni a Cogorno.

A inizio 2023 uscì Lettera al gigante, singolo scritto dal figlio Andrea.

Il 6 aprile 2024 si esibì in concerto al Teatro di Cicagna in occasione dell'anniversario dei 50 anni dall'uscita di Signora mia. [12][13]

E' morto il 5 dicembre 2025 nella sua casa di Cogorno, pochi giorni prima di compiere 76 anni. Giacobbe combatteva da un decennio contro un cancro alla prostata; in precedenza aveva dovuto fronteggiare un meningioma.

Original source: Last.fm

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